
- DUE LE PROVE: una relativa alla matematica e una all'italiano. Quest'ultima è articolata a sua volta in tre sezioni, con quesiti relativi alla comprensione di un testo narrativo, di uno espositivo e quesiti relativi alle conoscenze grammaticali. - ESAMINANDI: la prova ha coinvolto oltre 560.000 iscritti in quasi 6.000 scuole medie.
- CAMPIONE STATISTICO: il campionamento è stato effettuato su base regionale, coinvolgendo 1.304 scuole distribuite su tutto il territorio nazionale. Le scuole hanno provveduto tempestivamente ad inviare per via telematica all'Invalsi i dati, garantendo in pochissimi giorni la copertura del 100% del campione.
- I RISULTATI: I primi risultati mettono in luce che, in media, i ragazzi italiani sono stati in grado di conseguire nella prova d'italiano un punteggio medio grezzo pari a circa il 67% di quello massimo conseguibile, corrispondente a 26,8 risposte corrette su 40 e nella prova di matematica un punteggio medio grezzo corrispondente a circa il 64% di quello che si poteva ottenere, corrispondente a 17,2 su 27 risposte corrette. Se si considerano le tre parti della prova d'italiano, si riscontra che, a livello nazionale, i ragazzi hanno avuto minore difficoltà a rispondere ai quesiti di grammatica, fornendo risposte corrette in media al 71% dei quesiti, mentre tale percentuale scende al 65,9% per i quesiti relativi alla comprensione del testo narrativo e al 64,6% di quelli relativi alla comprensione del testo espositivo. Per la prova di matematica, invece, si riscontrano risultati più diversificati tra i diversi ambiti; gli esiti sono stati in genere molto buoni per i contenuti relativi ai numeri naturali, frazioni e decimali, numeri interi, rapporti, proporzioni, percentuali, per i quali le risposte corrette superano in media l'80%; per altre aree di contenuto come quella relativa a "Relazioni e funzioni" i risultati sono meno soddisfacenti.
- ITALIANO, RAGAZZE LE MIGLIORI: Nella prova di italiano, in tutte le sue componenti, le ragazze conseguono risultati più elevati di quelli dei ragazzi nelle regioni centro-settentrionali del Paese, mentre questa differenza non è statisticamente rilevante per il Sud. I ragazzi del Nord, a differenza dei loro coetanei delle altre regioni italiane, hanno ottenuto punteggi in matematica decisamente più elevati di quelli delle ragazze.
- I RIPETENTI: Gli studenti che hanno accumulato almeno un anno di ritardo nel percorso scolastico faticano a tenere il passo con gli altri ed infatti ottengono percentuali di risposta corrette largamente inferiori a quelle dei ragazzi in regola, nell'ordine dei 12 punti percentuali per la prova di italiano e dei 9 punti percentuali in quella di matematica.
- DIFFICOLTA' PER GLI STUDENTI IMMIGRATI: Infine, si riscontrano differenze ampie e rilevanti in tutte le aree geografiche tra studenti nati in Italia e studenti immigrati. Il divario nella percentuale di risposte corrette è di circa 11 punti percentuali nella prova d'italiano, mentre la situazione di matematica è più complessa: mentre al Centro-nord i risultati degli studenti nati in Italia sono decisamente migliori di quelli degli allievi immigrati, al Sud il fenomeno è molto meno accentuato.
Via | ansa.it
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