sabato 25 luglio 2009

Lancia Ypsilon, la macchina economica di Riccione

Per il terzo anno consecutivo e forte di risultati ben più rosei delle aspettative, Lancia ripropone l’iniziativa Limousine ai cittadini e ai turisti di Riccione. Circa settantamila persone l'anno scorso hanno potuto usufruire del servizio, con punte giornaliere di cinquecento persone e attese alle pensiline “Riccione Vyp – No stress zone” di una decina di minuti.

Quali le novità di quest’anno? Innanzitutto la protagonista a quattro ruote, che sarà “verde”. La più ecologica della gamma Lancia, la Ypsilon EcoChic (cioè: alimentata a gpl), farà il suo ingresso ufficiale a Riccione dal prossimo week-end e vi si stabilirà fino alla fine di agosto, seguendo il percorso delle scorse edizioni, comprese zone di solito chiuse al traffico dei non residenti e le uscite da alcuni dei locali notturni più rinomati. Una mobilità garantita a tutti, sia perché gratuita e facile da gestire per l'amministrazione comunale sia perché viene offerta alla vigilia dell'approvazione di modifiche al Codice della strada molto severe con i ragazzi neopatentati alle prese con l'alcool.

“Il successo ottenuto da questo servizio si inquadra in una nuova tendenza delle nostre vacanze. Addio metropoli, traffico e confusione: il sogno degli italiani in vacanza è il piccolo centro, dove si respira meglio, il rispetto per l'ambiente è più sentito e la guida più attenta”. A sostenerlo non è soltanto il sindaco di Riccione Massimo Pironi, ma uno studio del portale web Marketing e TV, che ha stilato la classifica delle dieci città italiane più “educate” dal punto di vista stradale e ha collocato il comune romagnolo al quinto posto dietro Pescara, Otranto, Parma e Taormina anche grazie all'offerta dell'iniziativa “Riccione Vyp – No Stress Zone” degli anni precedenti. Sicura, maneggevole, ecologica ed esclusiva. Così si vuole proporre la Lancia Ecochic a chi avrà l'opportunità di testare le sue doti anche se per piccoli tratti. Per chi, invece, a Riccione si presenta in solo di passaggio, c’è la possibilità di incontrare Gianluca Geroni, primatista mondiale in due specialità acquatiche e testimonial di un'altra iniziativa che Olivier Francois, ad del marchio Lancia, s’è inventato in collaborazione con il “parco di ricerca e salvaguardia dei cetacei” Oltremare. Il finanziamento di progetti di analisi da svolgere insieme con il centro interuniversitario di biologia marina di Livorno e il dipartimento di scienze sperimentali veterinarie dell'università di Padova. Eugenia Vaccariello

Via | corriere.it

Un buon Milan viene sconfitto dal Chealsea


BALTIMORA - Carlo d'Inghilterra si prende un'altra soddisfazione, per quello che vale il calcio d'estate. Il suo Chelsea batte anche il "suo" Milan, dopo il 2-0 rifilato all'Inter a Pasadena. A Baltimora accorrono in oltre 70.000, per un "sold out" che da queste parti non si verifica spesso per il soccer, e assistono al 2-1 del Chelsea sui rossoneri. Eppure il risultato è ingeneroso nei confronti del Milan, che nell'arco dei 90 minuti si è espresso al meglio, al punto che un pareggio sarebbe stato più giusto. Ma le indicazioni di queste partite vanno al di là del semplice risultato, bisogna guardare oltre, e il Milan ha inviato qualche segnale positivo. Al termine, ovviamente, abbracci e baci a metà campo tra Ancelotti e Leonardo, e con tutti gli altri giocatori rossoneri.

Leonardo non ha più voglia di esperimenti, o di tentare nuove strade sul piano del gioco. Dopo aver proposto nelle prime amichevoli un Milan col 4-2-3-1, Seedorf trequartista alle spalle dell'unica punta, linea difensiva altissima e ricerca del pressing, già ad Atlanta e anche stavolta contro il Chelsea riecco il Milan dei tempi di Ancelotti: si rivede Seedorf in linea coi centrocampisti nel 4-3-1-2 di sempre, mentre Ronaldinho è il rifinitore alle spalle delle due punte, una delle quali è Pato, fresco sposino, che ha solo tre giorni di allenamento nelle gambe ma giocherà lo stesso tutti i 90': potenza dei viaggi di nozze. Ma insomma quello che invia Leonardo è un preciso messaggio al club: finché non arrivano nuovi acquisti - e finora non ve n'è traccia - il Milan sarà lo stesso dello scorso anno, altro che rivoluzioni.

L'avvio di gara è da brividi, perché il Chelsea aggredisce sulle fasce, proprio dove il Milan è più tenero: soprattutto dalla parte di Oddo (disastroso) ma anche da quella di Zambrotta si balla assai. Al 5' Drogba fallisce una conclusione di testa da un metro, ma due minuti più tardi pronuncia la sua sentenza: palla libera ai 30 metri, Pirlo non va in pressing e l'ivoriano scarica un destro di spaventosa potenza, da fermo, dritto sotto l'incrocio alla destra di Kalac, che nonostante i suoi tentacoli non può arrivarci. Saranno altre le esitazioni del portiere australiano, soprattutto in uscita: urge il rientro di Dida. Fino al quarto d'ora è il Chelsea a menare le danze, col Milan che arretra e non riesce a uscire, con l'eccellente Zhirkov che martella da sinistra. Poi i rossoneri in qualche modo alzano la linea difensiva, accorciando gli spazi e impedendo a Lampard di muovere il pallone, e la partita lentamente cambia. Una respinta di piede di Cech su destro dal limite di Pirlo (19') segna l'inversione di tendenza. Muove il pallone con lentezza, il Milan, ma se non altro lo tiene tra i piedi e il Chelsea rincorre. Nesta e Thiago Silva sembrano già affiatati al centro della difesa, Flamini offre il suo robusto contributo in interdizione. Seedorf è attivissimo e avvia l'azione combinata con Borriello su cui lui stesso, raccogliendo un pallone in area, colpisce la traversa (29'), finché al 38' firma il pareggio: destro in corsa dal limite su pallone che Ronaldinho gli appoggia a dovere, difendendolo spalle alla porta, con Cech leggermente impreparato e 1-1.

C'è più Milan che Chelsea anche nella ripresa, nonostante un'incursione di Anelka chiusa da un rasoterra a lato (3'). Mentre il ritmo cala, perché il 24 luglio le gambe non possono essere toniche, sono ancora Seedorf e Ronaldinho a offrire squarci di qualità assoluta. Dopo una loro combinazione rapida al limite dell'area (4') Seedorf alza di poco il pallonetto, mentre il brasiliano colpisce la traversa al 13' su punizione da 20 metri. Solo Milan, ma a questo punto riecco in evidenza Yuri Zhirkov, non a caso uno dei migliori centrocampisti d'Europa: il russo prima colpisce di testa in mischia (17') costringendo Thiago Silva al salvataggio sulla linea, poi 7' più tardi, dopo un'azione confusa in cui si è visto anche il redivivo Shevchenko (destro respinto da Kalac), firma il 2-1 con un sinistro rasoterra chirurgico, in corsa, dai 18 metri.

Gli assalti finali del Milan non avranno esito, e del resto negli ultimi venti minuti ci saranno più sostituzioni che gioco. Al 91' il guizzo di Inzaghi, che si avvita di testa in area, esalta i riflessi di Cech, e pochi istanti dopo l'americano Onyewu, qui festeggiatissimo, sfiora il palo di testa su cross di Oddo. Per i rossoneri è la terza partita in terra americana senza vittorie, dopo il 2-2 coi Galaxy a Los Angeles e l'1-2 di Atlanta contro il Club America.

CHELSEA-MILAN 2-1

MILAN (4-3-1-2): Kalac; Oddo, Nesta (22' st Onyewu), Thiago Silva (32' st Kaladze), Zambrotta (29' st Jankulovski); Flamini, Pirlo (27' st Gattuso), Seedorf (19' st Abate); Ronaldinho (34' st Di Gennaro); Pato (36' st Inzaghi), Borriello (22' st Zigoni).

CHELSEA (4-3-1-2): Cech; Bosingwa (45' st Hutchinson), Ivanovic, Terry, A. Cole; Belletti, Mikel, Zhirkov (40' st Mancienne); Lampard: Anelka (18' st Shevchenko), Drogba (29' st Pizarro).

Arbitro: Geiger (Usa).
Reti: 7' pt Drogba, 38' Seedorf, 24' st Zhirkov
Note: ammoniti Flamini, Ivanovic, Oddo. Spettatori 71203.

Via | repubblica.it

Esodo estivo, traffico verso il mare

Il traffico si sta intensificando, su gran parte della rete di Autostrade per l'Italia, ma senza particolari disagi per la circolazione. Alle 11, le tratte con traffico piu' intenso sono: - Sull'A1 Milano-Napoli, il tratto tra Fiorenzuola e bivio A15 verso Bologna, con tempi di percorrenza di circa 45 minuti - Sull'A9 Lainate-Chiasso dove, per percorrere il tratto tra Fino Mornasco e bivio A8, verso Lainate, ci vogliono circa 30 minuti, mentre tra Como e Chiasso verso la Svizzera ci sono code per operazioni in dogana. - Sull'A14 Bologna - Taranto, dal capoluogo emiliano ad Imola verso la riviera romagnola ci vogliono un ora e 15 minuti, mentre tra Cesena e Rimini sud verso sud i tempi di percorrenza sono di 30 minuti. - Sull'A12 Roma-Civitavecchia nel tratto tra Civitavecchia nord e bivio ss Aurelia verso nord 1 km di coda per traffico sull'Aurelia. - Sull'A27 Venezia-Belluno, tra lo svincolo di Belluno ed il bivio con la SS51 Alemagna, verso le Dolomiti, 3 km di coda per traffico moto intenso. Autostrade ricorda che oggi e domani i mezzi pesanti non potranno circolare tra le 7 e le 24.

Via | agi.it

venerdì 24 luglio 2009

Argento nei tuffi per Cagnotto-Dallapè

ARGENTO!!! Super Tania Cagnotto e Francesca Dallapé regalano la quarta medaglia in questi campionati mondiali, la seconda per Tania che aveva già vinto il bronzo nel trampolino 3 metri. Le cinesi Guo/Wu conquistano l'oro con 348 punti. Le azzurre terminano con 329.70 punti. Terzo posto e medaglia di bronzo per la coppia russa Julia Pakhalina e Anastasia Pozdniakova con 310.80 punti.
Tania e Francesca partono benissimo e mettono subito in chiaro che loro al podio ci credono. La Cagnotto vuole bissare la soddisfazione mondiale del trampolino da 3 metri. A darle forza oggi c'è Francesca Dallapé. Ottimo primo tuffo che lancia la coppia al secondo posto, dietro solo alle irraggiungibili cinesi. Dietro le italiane le russe Julia Pakhalina e Anastasia Pozdniakova.
Secondo tuffo che conferma il buon inizio delle italiane. L'entrata in acqua è perfetta e il pubblico lo evidenzia con un applauso che riempie il villaggio mondiale. Cinesi troppo forti e russe che stavolta non sbagliano, strappando il secondo posto provvisorio alle azzurre.
Al terzo tuffo ormai i protagonisti in lotta per il podio sono loro: Cina, Russia e Italia. Il distacco delle cinesi è abbastanza alto, le russe crescono e le nostre resistono. Ancora perfetta l'esibizione di Guo e Wu. Le azzurre stavolta commettono una qualche imprecisione e le russe rimangono al secondo posto. Sotto tono intanto la gara delle tedesche Dieckow e Rittenhouse e delle messicane Sanchez e Espinosa, ormai fuori dalla corsa al podio.
Al quarto turno errore incredibile delle russe che perdono completamente il tempo e le azzurre ne approfittano con un tuffo fantastico che le lancia al secondo posto provvisorio. Ormai è battaglia e si gioca tutto all'ultima prova. La Cina ha preso il volo e Tania Cagnotto e Francesca Dallapé si lanciano in piena corsa argento.
Ultimo tuffo con l'oro nelle mani delle extraterrestri cinesi . La sfida è tra Italia e Russia per l'argento, con le azzurre in vantaggio dopo l'errore incredibile di Pakhalina/Pozdniakova. Tania e Francesca non sbagliano e lo stadio centrale del nuoto esplode: è argento. Le russe recuperano ma ormai è terzo posto.

Via | it.eurosport.yahoo.com

Esodo estivo, aumenta il prezzo della benzina


La benzina vola a 1,3 euro al litro e il gasolio sfiora 1,14 euro. I consumatori denunciano aumenti a 'orologeria': ''Rincari di questa portata si verificano puntualmente quando milioni di italiani si mettono in viaggio. Il petrolio aumentato di 2-3 dollari al barile, c'è una speculazione di 6 centesimi al litro". Ma l'Unione petrolifera si difende: ''I costi dei carburanti sono cresciuti di meno rispetto alle quotazioni internazionali''. E attacca: ''Dalle associazioni opera di disinformazione''.

Via | adkronos.com

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